Photography Project Days

PHOTOGRAPHY
PROJECT
DAYS

14 – 15 MARZO 2026

fujifilm-s01j9q9fi6lnecv182if

Partner

PHOTOGRAPHY
PROJECT
DAYS

14 – 15 MARZO 2026

Partner

fujifilm-s01j9q9fi6lnecv182if

2 GIORNI DI CONFERENZE ONLINE DEDICATE INTERAMENTE AL PROGETTO FOTOGRAFICO.
DALLA SINGOLA IMMAGINE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA MOSTRA O LIBRO.


Perché partecipare?

Il Photography Project Days è un appuntamento online di due giorni pensato per chi vuole dare forma e direzione al proprio progetto fotografico. Attraverso l’esperienza e le pratiche di fotografi, editori e curatori l’evento approfondisce le fasi che portano dalla nascita di un’idea alla sua realizzazione finale in mostra o libro.


A chi è rivolto?

Rivolto a fotografi, curatori e appassionati interessati ad approfondire i linguaggi della fotografia contemporanea. Un’occasione di confronto con professionisti del settore per comprendere le modalità di sviluppo dei progetti fotografici e acquisire strumenti utili al proprio percorso.


Come si svolge?

Il Photography Project Days si articola in due giorni di conferenze interamente online in lingua italiana, con la partecipazione di sei professionisti del settore. Gli incontri saranno fruibili in diretta e successivamente registrati, permettendo l’accesso ai contenuti anche a chi non potrà essere presente durante i due giorni dell’evento.

Informazioni: info@langhephotofestival.com
Termini e condizioni

2 GIORNI DI CONFERENZE ONLINE DEDICATE INTERAMENTE AL PROGETTO FOTOGRAFICO.
DALLA SINGOLA IMMAGINE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA MOSTRA O LIBRO.




Perché partecipare?

Il Photography Project Days è un appuntamento online di due giorni pensato per chi vuole dare forma e direzione al proprio progetto fotografico. Attraverso l’esperienza e le pratiche di fotografi, editori e curatori l’evento approfondisce le fasi che portano dalla nascita di un’idea alla sua realizzazione finale in mostra o libro.


A chi è rivolto?

Rivolto a fotografi, curatori e appassionati interessati ad approfondire i linguaggi della fotografia contemporanea. Un’occasione di confronto con professionisti del settore per comprendere le modalità di sviluppo dei progetti fotografici e acquisire strumenti utili al proprio percorso.


Come si svolge?

Il Photography Project Days si articola in due giorni di conferenze interamente online in lingua italiana, con la partecipazione di sei professionisti del settore. Gli incontri saranno fruibili in diretta e successivamente registrati, permettendo l’accesso ai contenuti anche a chi non potrà essere presente durante i due giorni dell’evento.

Informazioni: info@langhephotofestival.com
Termini e condizioni

COSTO: 95€
45€ EARLY BIRD ENTRO IL 27 FEBBRAIO 2026

RELATORI

DEANNA DIKEMAN

Deanna Dikeman vive e lavora a Kansas City.
Dal 1985 sviluppa una ricerca fotografica dedicata alla famiglia e al paesaggio domestico del Midwest americano, attraverso una pratica continuativa fondata sull’osservazione del quotidiano.
Il suo lavoro indaga tempo, memoria e relazioni affettive.
Il progetto Leaving and Waving (Chose Commune, 2021), vincitore del Prix Nadar, è stato presentato in festival, musei e gallerie internazionali.

ALBERTO SELVESTREL

Alberto Selvestrel vive e lavora in Italia.
È direttore artistico del LanghePhotoFestival, dove definisce la programmazione culturale e cura mostre dedicate alla fotografia contemporanea, tra cui esposizioni di Rinko Kawauchi, Deanna Dikeman, Gabriele Galimberti e Davide Monteleone.
La sua pratica fotografica utilizza l’immagine come linguaggio di osservazione del mondo.
Ha esposto il proprio lavoro in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Collabora inoltre come docente con Fujifilm.

GIULIA PARLATO

Giulia Parlato vive e lavora tra Londra e Palermo.
Si è formata in fotografia al London College of Communication e al Royal College of Art.
Nel suo lavoro utilizza fotografia e video per osservare l’immagine come dispositivo documentario, con particolare attenzione ai linguaggi scientifici e forensi.
Il suo lavoro è stato presentato in mostre internazionali e riconosciuto con premi come il BJP International Photography Award e l’Innovate Grant.

TOMMASO PARRILLO

Tommaso Parrillo vive e lavora a Torino.
È fondatore della casa editrice Witty Books (2012), dedicata alla fotografia contemporanea e alle arti visive. La casa editrice sviluppa progetti editoriali in collaborazione con artisti e designer, concependo il fotolibro come strumento narrativo e spazio critico.
Accanto all’attività editoriale, ha co-fondato lo spazio espositivo Jest a Torino e insegna editoria fotografica presso istituzioni pubbliche e private.

MARTINA ALBERTAZZI

Martina Albertazzi è una fotografa documentarista italiana.
La sua ricerca si concentra su sottoculture, identità e relazioni tra comunità e territorio.
Sviluppa progetti a lungo termine che uniscono ritratto e paesaggio come strumenti di osservazione del contesto sociale. Vive e lavora negli Stati Uniti occidentali, tra i deserti del Mojave e del Sonora.
Il suo lavoro è stato pubblicato su testate internazionali tra cui The Washington Post e Internazionale.

STEFANO MIRABELLA

Stefano Mirabella vive e lavora a Roma.
Dal 2003 realizza reportage sociale in Asia e Medio Oriente, indagando lo spazio pubblico e la vita urbana.
Dal 2012 concentra la ricerca sulla street photography, praticata come osservazione e interpretazione della vita urbana.
Accanto all’attività autoriale, svolge un’intensa attività didattica: è docente alla Leica Akademie e collabora stabilmente con Officine Fotografiche a Roma, conducendo workshop e corsi di formazione in tutta Italia.

DEANNA DIKEMAN

Deanna Dikeman vive e lavora a Kansas City.
Dal 1985 sviluppa una ricerca fotografica dedicata alla famiglia e al paesaggio domestico del Midwest americano, attraverso una pratica continuativa fondata sull’osservazione del quotidiano.
Il suo lavoro indaga tempo, memoria e relazioni affettive.
Il progetto Leaving and Waving (Chose Commune, 2021), vincitore del Prix Nadar, è stato presentato in festival, musei e gallerie internazionali.

ALBERTO SELVESTREL

Alberto Selvestrel vive e lavora in Italia.
È direttore artistico del LanghePhotoFestival, dove definisce la programmazione culturale e cura mostre dedicate alla fotografia contemporanea, tra cui esposizioni di Rinko Kawauchi, Deanna Dikeman, Gabriele Galimberti e Davide Monteleone.
La sua pratica fotografica utilizza l’immagine come linguaggio di osservazione del mondo.
Ha esposto il proprio lavoro in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Collabora inoltre come docente con Fujifilm.

GIULIA PARLATO

Giulia Parlato vive e lavora tra Londra e Palermo.
Si è formata in fotografia al London College of Communication e al Royal College of Art.
Nel suo lavoro utilizza fotografia e video per osservare l’immagine come dispositivo documentario, con particolare attenzione ai linguaggi scientifici e forensi.
Il suo lavoro è stato presentato in mostre internazionali e riconosciuto con premi come il BJP International Photography Award e l’Innovate Grant.

TOMMASO PARRILLO

Tommaso Parrillo vive e lavora a Torino.
È fondatore della casa editrice Witty Books (2012), dedicata alla fotografia contemporanea e alle arti visive. La casa editrice sviluppa progetti editoriali in collaborazione con artisti e designer, concependo il fotolibro come strumento narrativo e spazio critico.
Accanto all’attività editoriale, ha co-fondato lo spazio espositivo Jest a Torino e insegna editoria fotografica presso istituzioni pubbliche e private.

MARTINA ALBERTAZZI

Martina Albertazzi è una fotografa documentarista italiana.
La sua ricerca si concentra su sottoculture, identità e relazioni tra comunità e territorio.
Sviluppa progetti a lungo termine che uniscono ritratto e paesaggio come strumenti di osservazione del contesto sociale. Vive e lavora negli Stati Uniti occidentali, tra i deserti del Mojave e del Sonora.
Il suo lavoro è stato pubblicato su testate internazionali tra cui The Washington Post e Internazionale.

STEFANO MIRABELLA

Stefano Mirabella vive e lavora a Roma.
Dal 2003 realizza reportage sociale in Asia e Medio Oriente, indagando lo spazio pubblico e la vita urbana.
Dal 2012 concentra la ricerca sulla street photography, praticata come osservazione e interpretazione della vita urbana.
Accanto all’attività autoriale, svolge un’intensa attività didattica: è docente alla Leica Akademie e collabora stabilmente con Officine Fotografiche a Roma, conducendo workshop e corsi di formazione in tutta Italia.

FAQ

Cos’è il Photography Project Days?

Il Photography Project Days è un evento online di due giorni dedicato allo sviluppo del progetto fotografico. Le conferenze approfondiscono il percorso che conduce dalla nascita di un’idea alla sua realizzazione in libro o mostra, con la partecipazione di fotografi, editori e curatori.

Quando si svolge l’evento?

Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, dal mattino al tardo pomeriggio, con una pausa pranzo.

Dove si svolge?

L’evento si svolge interamente online tramite Zoom.

Come posso partecipare?

È possibile partecipare acquistando un biglietto unico valido per entrambe le giornate tramite Zoom, attraverso il link disponibile sul sito ufficiale. Al termine dell’acquisto si riceverà un’email di conferma con le istruzioni di accesso.

Come funziona l’accesso alle sessioni?

Ogni partecipante riceve un link personale di accesso su Zoom, valido per tutte le sessioni previste dal programma.

L’accesso è personale?

Sì. Il biglietto e il link di accesso sono personali e non trasferibili. Non è consentita la condivisione con altri utenti.

Da quali dispositivi posso seguire l’evento?

Da computer, tablet o smartphone, tramite l’app Zoom o via browser. Si consiglia l’utilizzo dell’app aggiornata.

Le conferenze saranno registrate?

Sì. Le registrazioni saranno rese disponibili in differita nei giorni successivi all’evento tramite lo stesso accesso personale.

Posso interagire con i relatori?

Sì. Durante gli incontri saranno disponibili strumenti di chat e domande e risposte.

In che lingua si svolge l’evento?

Tutte le conferenze si svolgono in italiano. Gli eventuali interventi di ospiti internazionali saranno tradotti o mediati in italiano.

Sono previsti rimborsi?

Le iscrizioni non sono rimborsabili, salvo annullamento dell’evento da parte dell’organizzazione.

È disponibile un servizio di assistenza dedicato. I contatti saranno comunicati ai partecipanti iscritti.

Dove posso trovare ulteriori informazioni?